Avremo un misto di fenomeni diversi: matrimonio tradizionale, seconde nozze, single, relazioni omoerotiche, poliamore, persone che vivono in comunità; estensione delle identità sessuali. Vedo questo dominio diventare fluido e diversificato. Ad un certo punto, però, questo sarà in conflitto con l'imperativo riproduttivo delle società. Anzi, sta già accadendo.
Il mondo consiste in interazioni più o meno piacevoli o dolorose tra oggetti viventi e non viventi più o meno dotati di coscienza, regolate da leggi fisiche e da logiche più o meno note agli oggetti stessi.
Per essere amati e rispettati bisogna fare qualcosa per meritarlo, fare in modo che l'altro ci ami e ci rispetti, indurlo ad amarci e rispettarci, influenzarlo in tal senso. Amore e rispetto non sono gratuiti né incondizionati.
Londra abbonda troppo di nebbie e di gente seria. Se siano le nebbie che producono la gente seria o se sia la gente seria che produce le nebbie non saprei dire.
Il colpo di genio del Cristianesimo, che esorcizza la morte garantendo a ogni uomo l'immortalità, è diventato persuasione comune che neppure la scienza è riuscita a scalfire, anzi in un certo senso ha concorso a radicare definitivamente questa convinzione.
Ognuno ha certe abitudini di pensiero, cioè tende a pensare a certe cose piuttosto che ad altre e in certi modi piuttosto che in altri. Per la salute e il successo di una persona, non tutti gli oggetti e i modi di pensare sono ugualmente sani ed efficaci. Dovremmo perciò chiederci, momento per momento: a cosa mi conviene pensare, e in che modo?
La società crea soltanto falsi bisogni, che ci provocano tanta più ansia e sofferenza quanto più non riusciamo ad avere quello che vediamo ottenere dagli altri.