Qualunque sia il fenomeno studiato, occorre innanzitutto che l'osservatore studi se stesso, poiché l'osservatore o turba il fenomeno osservato, o vi si proietta in qualche misura.
Quando prendi molto sul serio il mondo, non puoi sapere cosa sia la felicità. La felicità accade unicamente quando hai messo radici in una visione del mondo secondo la quale tutto non è altro che un gioco.
Niente è più singolare, più imbarazzante che il rapporto tra due persone che si conoscono solo attraverso gli occhi, che si vedono tutti i giorni a tutte le ore, si osservano e nello stesso tempo sono costretti dall'educazione o dalla bizzarria a fingere indifferenza e a passarsi accanto come estranei, senza saluto né parola. Fra di loro c'è inquietudine ed esasperata curiosità, l'isteria di un bisogno insoddisfatto, innaturale e represso di conoscersi e di comunicare e soprattutto una sorta di ansiosa attenzione. Infatti l'uomo ama e onora l'uomo fino a che non è in grado di giudicarlo, e il desiderio è il frutto di una conoscenza incompleta.
Un ateismo metodologico è appunto un modo di vivere come se Dio non ci fosse, o prescindendo da Dio, o prescindendo da coloro che pretendono di imporre i loro valori in nome di Dio.
Per effetto dei meccanismi difensivi [...] ogni coscienza ha una macula cieca, più o meno estesa, che impedisce di vedere quello che il soggetto non intende vedere o perché lo infastidisce sul piano personale o perché mette in gioco la visione del mondo che egli condivide con gli altri e che lo fa sentire normale.
È un acrobata? è un direttore d'orchestra ghermito dall'idea? Si infervora, poi si modera, alterna allegro e andante, è padrone di sé come lo sono i fachiri o i lestofanti. Per tutto il tempo che parla, dà l'impressione di cercare, ma non sapremo mai cosa: un esperto nell'arte di scimmiottare il pensatore. Se dicesse anche una sola cosa perfettamente chiara, sarebbe perduto. Poiché ignora, al pari dei suoi uditori dove vuole arrivare, può continuare per ore, senza esaurire lo stupore dei fantocci che lo ascoltano.